La vita è adesso..

Ed ecco che sta per arrivare un nuovo anno.

E tutti a farsi gli auguri…

Auspici, desideri, buoni propositi…. BALLE!! Sono tutte balle…

Alla vita non frega una cippa di che anno è!

2016, 2017…2020…

…saranno tutti anni uguali se non vi decidete a cambiare adesso. Subito.

E non deve essere un grande cambiamento, ma basta anche qualcosa di piccolo. Qualcosa che non vi fa eroi, ma che rompe un anello delle catene nelle quali vi siete imprigionati da soli. Anche il più piccolo… Qualcosa che dimostri a voi stessi che dipende da voi. Solo da voi.

Che so, magari… Cambiate l’ordine delle vostre priorità. Sforzatevi di capire chi vi sembra così lontano da voi (e magari…è lontano solo perché lo avete chiuso fuori…). Mandate a quel paese i finti. Quelli che fanno delle apparenze la loro ragione di vita e sono sicuri che siete voi in errore….

O magari….osate!

Imparate a volare! Che non significa essere superiori agli altri (come qualcuno tempo fa mi ha detto…), ma lasciare ogni tanto che il cuore guidi i vostri passi…

Oppure… Imparate a ballare il tango. Ma non domani. Non tra i buoni propositi. Subito. Adesso. Questa sera. Mettendo da parte la paura di sbagliare. O quella di sembrare ridicoli. Che importa? La vita è adesso! In questa serata di fine anno, che di speciale non ha nulla, se non che potete trasformarla voi in un momento unico!!

Sbagliate e ogni tanto, rendetevi ridicoli agli occhi di chi…era come voi. E guardando i loro sorrisi di scherno, capirete quanto sono poveri e piccoli. E guardandoli meglio capirete che ce ne sono tanti che dentro, laggiù in segreto, vi stanno  invidiando..e chissà, magari qualcuno avrà la forza di imitarvi. E avrete cominciato il nuovo anno con il più bel regalo che potevate fare e farvi!

Qualcosa di bello, di raro, che non si compra, che non ha prezzo, che non chiede di essere ricambiato. C’è sensazione più bella al mondo??

l’anno che sta arrivando, tra un anno passerà. Io mi sto preparando…è questa la novità…

Si No Si No…

Si No Si No
Ci siamo quasi… Ancora qualche giorno e finalmente archivieremo questo Referendum…

Comunque vada…credo che la prima reazione di tantissimi italiani, sarà un sospiro di sollievo.

Non credo di aver mai assistito ad una guerra elettorale così aspra, combattuta per un referendum.

Ma in mezzo alle mille incertezze di questa consultazione, una cosa è ormai certa. Il quesito così dibattuto e discusso, è diventato ormai secondario.

I toni sono così accesi perché, ormai è palese a tutti, quel Si e quel No, sono a favore o contro l’attuale Governo.

Ed è palese per ammissione del Governo stesso. A cominciare dalle affermazioni del Premier (poi smentite) e per finire all’ultima notizia di ieri sera, dove il Governo annuncia il rinnovo dei contratti degli statali.

Già. 85 euro medi di aumento…. Ottantacinque….a me questo numero suona così sinistro…. Solo chi percepisce uno stipendio medio da dipendente pubblico sa che qualcosa di stonato è stato fatto.

Un proclama urlato a gran voce che nasconde una realtà assai meno positiva di quella dichiarata. A partire dal fatto che, titoli di giornali a parte, mancano ancora tutti i contratti decentrati. 85 euro sulla faccia dei Ministri soddisfatti, ma non nelle tasche dei dipendenti… che dovranno aspettare i contratti decentrati per capire come e quando è soprattutto QUANTO entrerà nelle loro tasche.

Pochi, se non i diretti interessati, sanno che oggi un dipendente pubblico medio, percepisce il famoso bonus di 80 euro ‘elargito’ dal Governo Renzi….ancora meno sanno che, ammesso che questi 85 euro entreranno per intero negli stipendi medi, avranno come diretta conseguenza la perdita del diritto agli 80 euro di bonus…. 85 – 80 = 5 euro.

Ma se l’aumento di 85 euro, come sembra sarà legato alle presenze… basterà un’influenza e la sottrazione potrebbe anche dare esito negativo..
Eppure…. questa mossa giocata a pochi giorni dal Referendum…chissà cosa sortirà.

Personalmente..tutto quello che sta accadendo in questi giorni, non mi piace.

E a distanza di pochissimi giorni, la mia domanda è sempre la stessa:

Spogliando il quesito di tutta la BRUTTA propaganda politica che gli è stata attaccata addosso…qualcuno è in grado di spiegare in poche semplici VERITIERE PAROLE, quali sono le modifiche e i cambiamenti relativi? Perché che io sappia, ad oggi, nemmeno i costituzionalisti ci sono riusciti. E ‘quella’ che è Ministro e anche colei che ha proposto le modifiche…pur avendo avuto tante occasioni in TV e sui giornali, oltre a recitare a memoria sempre lo stesso ritornello elettorale…non ha saputo spiegare con chiarezza le modifiche da lei stessa proposte.
Io, intanto, ho già deciso.
Voterò NO. Perché nessuno ha saputo dirmi quali saranno le conseguenze di questa riforma.
Voterò NO. Perché se qualcuno mi fa una domanda, io rispondo. Ma se qualcuno mi fa dieci domande diverse, non posso rispondere a tutte con un’unica parola.
Voterò NO. Perché non cedo ai ricatti. E anche se sono d’accordo con una parte del quesito referendario, non posso accettare di far passare anche la parte che mi vede contraria.
Voterò NO, perché sono convinta che la Costituzione è un diritto. E chiunque, qualsiasi sia la sua cultura, status sociale o livello di QI, ha diritto di capire cosa dice. E la sua comprensibilità è un obbligo da parte di chi la scrive e non un privilegio destinato a pochi giuristi e letterati.
Voterò NO. Perché sono profondamente indignata contro questa ‘campagna elettorale’ infarcita di bugie e di soprusi.
Voterò NO, perché non è vero che un cambiamento è sempre positivo. Lo sanno molto bene i nostri anziani che sono finiti nei campi di concentramento proprio ‘grazie’ ad un cambiamento.
Voterò NO, perché voglio cambiare la Costituzione e adeguarla ai nostri giorni, se occorre, ma NON sono d’accordo con queste modifiche proposte da chi non ha capito nemmeno che la COSTITUZIONE NON È UNA LEGGE.
Voterò NO, perché chi dice che se vince il NO, vince l’immobilismo e ci vorranno 30 anni per cambiare, MENTE sapendo di mentire. La Costituzione si può cambiare anche all’indomani del voto referendario. E la loro affermazione è supportata solo dalla paura che cada questo Governo e con Lui i loro privilegi.
E Voterò NO, anche perché sono stufa di chi mi insulta gratuitamente, con i piedi al caldo e ben protetto, e non ha mai ‘tirato davvero la carretta’. E fa dei propri privilegi, un vanto…. Gente che si sente superiore e che ai miei occhi è piccola e misera e malgrado i loro profumo costosi, manda un olezzo di soldi marci…